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Ok il running, ma anche il seno!

Qualche mese fa ho deciso di darmi al running amatoriale, con un gruppo di amiche ci siamo date appuntamento quotidianamente per farci una corsetta e via via il numero di partecipanti è aumentato. Ho perso qualche chiletto – non che ne avessi estremo bisogno, in ogni caso – e inizio a intravedere qualche brutta smagliatura sul seno che mi piace molto poco.

Ho sempre curato molto il mio seno, con creme e oli speciali per mantenerlo sodo, vederlo deturpato così mi dà molta noia. Il problema è che nei primi tempi non ho utilizzato un reggiseno sportivo imbottito come invece avrei dovuto fare, mi sono accontentata di una fascia che acquistai quando mi tatuai la schiena. Non sostiene assolutamente nulla, la comprai solo per potermene stare senza t-shirt ma con questa sorta di toppino/fascia molto blando.

Da quando ho acquistato questo reggiseno dedicato a chi fa sport non sento più dolore al seno né sono spuntate altre smagliature, quelle che già ci sono purtroppo me le devo tenere. Ok rimettersi in forma, ma per farlo nessuno vuole perdere la forma del seno, suppongo. Consiglio a tutte le sportive di adottare questi speciali tipi di reggiseni perché se in un primo momento non sembra un dramma, dopo un po’ lo diventa e purtroppo non si può più tornare indietro.

Vorrei farlo capire a quelle mie compagne di corsa che dicono ma a me a che serve, ho una prima scarsa: c’è una bella differenza tra un seno piccolo, ma tonico e un seno piccolo, ma cadente. Quando si iniziano a bruciare grassi e rimane solo la pelle, se non si dà il giusto sostegno alla zona, si rischia di andare verso un terribile risultato che, purtroppo, rimarrà per sempre lì a ricordarci l’errore commesso!

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